{"id":6058,"date":"2016-12-06T14:05:16","date_gmt":"2016-12-06T13:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/forum-helveticum.ch\/it\/2016\/12\/offener-massnahmenkatalog\/"},"modified":"2016-12-16T14:24:38","modified_gmt":"2016-12-16T13:24:38","slug":"offener-massnahmenkatalog","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/forum-helveticum.ch\/it\/2016\/12\/offener-massnahmenkatalog\/","title":{"rendered":"Catalogo di misure in divenire"},"content":{"rendered":"<p>Nel catalogo di misure \u00abin divenire\u00bb sono raggruppate proposte per la promozione della comprensione tra le regioni linguistiche. Queste proposte provengono da vari cataloghi o altri documenti pubblicati negli ultimi anni, spesso nell\u2019ambito di convegni e seminari. Le proposte riguardano misure almeno parzialmente gi\u00e0 concretizzate e altre che aspettano ancora di esserlo.<\/p>\r\n<p><!--more--><\/p>\r\n<p>Proposte e richieste sviluppatesi in un momento molto preciso della discussione sulla politica delle lingue e che hanno portato a decisioni politiche (per es. realizzazione della Legge sulle lingue e la comprensione della Confederazione, introduzione di due lingue straniere alle scuole elementari di tutti i Cantoni) non figurano pi\u00f9 in questo catalogo. I dati concernono riflessioni di tipo generale o richieste molto specifiche. Alcune appaiono forse difficilmente realizzabili o addirittura irrealistiche. E tuttavia anche queste offrono impulsioni per nuove idee, che all\u2019improvviso possono essere realizzate. Il catalogo \u00e8 costantemente aggiornato.<\/p>\r\n<p>Le vostre <a href=\"https:\/\/forum-helveticum.ch\/it\/contatto\/\">osservazioni e proposte<\/a> concernenti la rubrica \u00abCatalogo di misure in divenire\u00bb sono benvenute.<\/p>\r\n<p>&nbsp;<\/p>\r\n<h1>Lingue e formazione<\/h1>\r\n<h2>Insegnamento di lingue straniere<\/h2>\r\n<ul>\r\n\t<li>Puntare anzitutto alla competenza passiva delle lingue e a una buona capacit\u00e0 di comunicazione piuttosto che all&#8217;espressione perfetta, che soltanto una minoranza di allievi potr\u00e0 raggiungere.<\/li>\r\n\t<li>Valorizzare l&#8217;insegnamento delle lingue straniere anche nella formazione professionale.<\/li>\r\n\t<li>Sostenere tutti gli sforzi fatti per l&#8217;apprendimento delle lingue straniere con il metodo dell&#8217;immersione.<\/li>\r\n\t<li>Assicurare l&#8217;offerta dell&#8217;insegnamento bilingue in tutte le scuole superiori della Svizzera.<\/li>\r\n\t<li>Spiegare agli allievi, comunque attratti dall&#8217;inglese, l&#8217;importanza delle lingue nazionali per la cultura politica del paese, per la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali e per le opportunit\u00e0 professionali future.<\/li>\r\n\t<li>Ampliare l&#8217;offerta di stage linguistici extrascolastici per i giovani.\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h2>Scambi \u2013 stage<\/h2>\r\n<ul>\r\n\t<li>Sostenere le attivit\u00e0 di scambio dei giovani su larga scala, con l&#8217;idea di considerarle parte integrante della formazione scolastica e professionale e non pi\u00f9 come un\u2019eccezione.<\/li>\r\n\t<li>Realizzare le strutture istituzionali che permettono scambi e stage di pi\u00f9 lunga durata a livello della scuola superiore (p. es. riconoscimento di corsi seguiti altrove, scambi tra due scuole).<\/li>\r\n\t<li>Sviluppare maggiormente gli scambi di apprendisti, con la partecipazione dell&#8217;UFFT (che per es. potrebbe stanziare crediti destinati agli apprendisti per i soggiorni in altre regioni linguistiche), delle associazioni economiche e di categoria, degli uffici cantonali di formazione professionale e delle imprese.<\/li>\r\n\t<li>Sviluppare gli scambi interuniversitari tra le regioni linguistiche, per esempio integrando nei piani di studio almeno un semestre in un&#8217;universit\u00e0 di un&#8217;altra regione linguistica.<\/li>\r\n\t<li>Intensificare l&#8217;accompagnamento pedagogico e la valutazione permanente dei programmi di scambio.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere gli stage o gli scambi (p. es. di sei mesi) per gli insegnanti in formazione, in modo che possano trasmettere ai loro allievi gli effetti positivi di una tale esperienza.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere per gli insegnanti dei congedi di formazione continua in un&#8217;altra regione linguistica, di cui possano scegliere liberamente il contenuto.\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h2>Altro<\/h2>\r\n<ul>\r\n\t<li>Promuovere delle strutture sopracantonali per la scuola svizzera, per evitare che la cantonalizzazione della scuola obbligatoria ostacoli la realizzazione di progetti di pi\u00f9 vasta portata.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere, a tutti i livelli degli scambi e dell&#8217;apprendimento delle lingue, una migliore collaborazione istituzionale tra i dipartimenti cantonali della pubblica educazione, la Confederazione e le istituzioni nazionali o regionali interessate.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere la mobilit\u00e0 degli studenti universitari, in particolare riconoscendo reciprocamente e a tutti gli effetti i diplomi.<\/li>\r\n\t<li>Offrire agli allievi romandi e ticinesi la possibilit\u00e0 di acquisire una competenza passiva dei dialetti svizzerotedeschi.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h1>Giovent\u00f9<\/h1>\r\n<ul>\r\n\t<li>Riunire giovani delle varie regioni linguistiche del paese mediante attivit\u00e0 comuni extrascolastiche e in parte non incentrate sulle lingue (per es. nell&#8217;ambito dello sport, della musica, del teatro, dell\u2019informatica, a livello di fori e borse di scambio, ecc.).<\/li>\r\n\t<li>Realizzare un Centro svizzero della giovent\u00f9 che, alla stregua del Centro europeo della giovent\u00f9, offrirebbe dei corsi di lingua destinati ai responsabili delle attivit\u00e0 giovanili extrascolastiche.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere una migliore informazione reciproca tra le associazioni e i media giovanili, segnatamente provenienti dalla varie regioni linguistiche, e una migliore coordinazione delle loro attivit\u00e0.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h1>Media<\/h1>\r\n<h2>Media in genere<\/h2>\r\n<ul>\r\n\t<li>Promuovere per i rappresentanti dei media soggiorni nelle altre regioni linguistiche del paese (cfr. anche offerta della Fondazione Oertli sotto \u00bbstampa scritta\u201d).<\/li>\r\n\t<li>Invitare i rappresentanti dei media a concedere, nelle trasmissioni e negli articoli, pi\u00f9 spazio alle altre regioni linguistiche, per farle conoscere meglio al pubblico.<\/li>\r\n\t<li>Invitare i rappresentanti dei media a proporre resoconti pi\u00f9 frequenti sugli aspetti positivi e costruttivi delle relazioni interculturali, in particolar modo sui numerosi progetti di scambio.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere la tradizione della rassegna stampa riguardante le altre regioni linguistiche del paese.<\/li>\r\n\t<li>Sviluppare e sostenere trasmissioni e giornali bilingui e plurilingui.<\/li>\r\n\t<li>Sviluppare gli scambi di articoli e di trasmissioni, ripresi tali e quali oppure adattati alla lingua del posto.<\/li>\r\n\t<li>Mantenere o riaprire posti di corrispondenti nelle regioni linguistiche.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere i contatti e gli scambi tra i centri di formazione di giornalismo delle varie regioni linguistiche e integrare il tema della comprensione alla formazione.\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h2>Media elettronici<\/h2>\r\n<ul>\r\n\t<li>Assicurare la ricezione dei programmi nazionali radiofonici e televisivi in tutte le regioni della Svizzera.<\/li>\r\n\t<li>Favorire l\u2019offerta di trasmissioni in lingua originale con sottotitoli, favo\u00adrendo cos\u00ec l\u2019apprendimento di una lingua nell\u2019ambito di un\u2019attivit\u00e0 ricreativa.<\/li>\r\n\t<li>Ottimizzare l\u2019uso della tecnologia audiovisiva disponibile, sviluppando per esempio la traduzione simultanea per trasmissioni di portata nazionale.<\/li>\r\n\t<li>Favorire la competenza del tedesco presso gli animatori della Svizzera tedesca, in modo che essi possano animare con disinvoltura le trasmissioni anche in tedesco.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere una rotazione dei collaboratori delle varie regioni linguistiche in seno alla SRG SSR, per consentire loro di conoscere meglio le realt\u00e0 delle altre parti del paese e proporle in modo adeguato al proprio pubblico.<\/li>\r\n\t<li>Incoraggiare la concezione e la realizzazione di trasmissioni comuni da parte dei collaboratori delle televisioni svizzerotedesca, romanda e svizzeroitaliana, comprese le trasmissioni destinate ad essere diffuse separatamente in ciascuna delle tre lingue.\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h2>Stampa scritta<\/h2>\r\n<ul>\r\n\t<li>Intensificare gli articoli di fondo che mettono in risalto in maniera costruttiva le differenze ma anche le affinit\u00e0 tra le comunit\u00e0 linguistiche.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere l\u2019integrazione di resoconti e cronache redatti in una lingua diversa da quella locale.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere una maggiore utilizzazione dell\u2019offerta della Fondazione Oertli (soggiorni pagati per giornalisti in un\u2019altra regione linguistica del paese).<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h1>Economia<\/h1>\r\n<ul>\r\n\t<li>Invitare le ditte, oltre ad applicare imperativi economici basati sul profitto, a tener conto maggiormente anche di interessi della politica culturale svizzera e del contesto sociale e culturale in cui esse operano.<\/li>\r\n\t<li>Sensibilizzare gli ambienti economici al potenziale creativo della diversit\u00e0 linguistica per una cultura aziendale e al fatto che il plurilinguismo pu\u00f2 portare all\u2019economia un valore aggiunto scientificamente dimostrato.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere scambi e stage per gli apprendisti (cfr. \u00abscambi \u2013 stage\u00bb) ma anche approfittare delle possibilit\u00e0 offerte da attivit\u00e0 di scambio meno note a livello del personale di una ditta.\u00a0<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<h1>Altri campi<\/h1>\r\n<ul>\r\n\t<li>In maniera generale promuovere gli sforzi a tutti i livelli della societ\u00e0 svizzera, affinch\u00e9 il plurilinguismo e il pluralismo culturale non vengano considerati degli ostacoli ma come delle opportunit\u00e0 uniche.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere le numerose attivit\u00e0 di scambio fra le regioni linguistiche nel campo culturale (letteratura, arte, film, musica, teatro, cultura popolare, ecc.).<\/li>\r\n\t<li>Intensificare i gemellaggi tra comuni e citt\u00e0 delle diverse regioni linguistiche della Svizzera.<\/li>\r\n\t<li>Realizzare e promuovere fori e reti d&#8217;informazione riguardanti le istituzioni che si impegnano a favore di scambi e della comprensione.<\/li>\r\n\t<li>Proporre regolarmente convegni e incontri sul tema della comprensione interculturale, per approfondire la necessaria riflessione sull&#8217;argomento e per seguire l&#8217;applicazione di misure concrete.<\/li>\r\n\t<li>Sostenere le numerose organizzazioni della societ\u00e0 civile che svolgono con grande impegno attivit\u00e0 volte a promuovere il plurilinguismo e la comprensione interculturale.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere programmi d&#8217;incontro e di scambio anche per le persone adulte al di fuori del contesto scolastico nonch\u00e9 per le persone anziane.<\/li>\r\n\t<li>Mettere a disposizione degli adulti e delle persone anziane possibilit\u00e0 per imparare e migliorare le loro competenze linguistiche nelle quattro lingue nazionali.<\/li>\r\n\t<li>Usare in maniera consapevole il potenziale dell\u2019esercito nel campo della comprensione (visto l\u2019aumento delle formazioni linguisticamente miste) e promuovere in modo mirato i corsi di lingue straniere per gli ufficiali.<\/li>\r\n\t<li>Sostenere finanziariamente i comuni e i cantoni bi- e multilingui nonch\u00e9 le citt\u00e0 in cui vivono grandi comunit\u00e0 alloglotte nei loro sforzi a favore del plurilinguismo nell&#8217;amministrazione.<\/li>\r\n\t<li>Promuovere misure a favore dell\u2019amministrazione federale plurilingue, in particolar modo a livello di una rappresentativit\u00e0 adeguata delle minoranze linguistiche.<\/li>\r\n\t<li>Valutare le possibilit\u00e0 per garantire alla Svizzera italiana una presenza permanente in seno al Consiglio federale.<\/li>\r\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel catalogo di misure \u00abin divenire\u00bb sono raggruppate proposte per la promozione della comprensione tra le regioni linguistiche. 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